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Puntovolley Libertas, il bilancio del direttore tecnico Di Eduardo

A inizio giugno è tempo di bilanci per la Puntovolley Libertas. Il direttore tecnico e organizzativo Marco Silvino Di Eduardo (nonché allenatore della c maschile e di vari gruppi giovanili maschili e femminili) ha fatto una panoramica partendo dalle squadre giovanili.

 

 

 

Mister, iniziamo dal gruppo dell’under 16 femminile, quale il bilancio della stagione?
“Per quanto riguarda l’under 16 femminile, abbiamo partecipato con due gruppi di cui uno formato da a atlete classe 2002 e l’altro da atlete 2003 e due atlete del 2002 entrambi a campionati di elite perché riteniamo che un campionato di elite qualifichi in più l’atleta e lo valorizzi per utilizzarlo poi in campionati superiori (che per il prossimo anno sarà la c femminile). Con entrambe le squadre l’andamento è stato nella media, posizionandoci a metà classifica e siamo riusciti a vincere il 50% delle gare. Con entrambe le squadre abbiamo partecipato al Torneo Favretto e siamo arrivati secondi con entrambi i gruppi vicinissimi al passaggio al secondo turno. C’è da dire poi che la squadra (2002-2003) c’è stata una partenza un po’ in salita causa la contemporanea assenza delle due palleggiatrici titolari Chiara Cicchetti e Anna Porfiri, fuori per infortunio per due mesi, nonostante ciò la squadra è arrivata a metà classifica, con l’organico al completo si poteva lottare per la promozione. Per il prossimo anno il gruppo delle 2002 farà parte dell’under 18 femminile. Invece il gruppo delle 2003 farà ancora l’under 16 elite, con un anno di esperienza in più con l’obiettivo minimo di superare almeno la prima fase. Inoltre per la categoria under 16 femminile abbiamo partecipato anche alla terza divisione femminile giovanile, ed è stata un’esperienza molto positiva. Sono ragazze che lavorano assiduamente, compatte fino alla fine e dalle grandi potenzialità”.

Passiamo al settore maschile giovanile, quale bilancio per i gruppi under 18, under 20 e prima divisione?
“ Per la prima divisione maschile abbiamo mantenuto la categoria. Abbiamo sofferto un po’ di più con l’under 18 e under 20, ma bisogna considerare che entrambi i gruppi gli atleti erano di un anno sotto di età. L’anno prossimo, con un anno in più di esperienza ci attendiamo un anno da protagonisti. L’aspetto molto positivo è che proprio dal settore giovanile ci sono stati in particolare tre atleti Sadedini, Di Felice e Napoleoni che hanno fatto parte dell’ossatura in pianta stabile del campionato di c maschile con grandi risultati a dimostrazione della serietà e bontà di lavoro tecnico”.

Si chiude la prima stagione del progetto Puntovolley Libertas, quale il bilancio complessivo?
“In qualità di direttore tecnico e organizzativo della società, posso dire che il bilancio è più che positivo. Si è è partiti in punta di piedi e lavorando con umiltà e serietà abbiamo ottenuto grandi risultati sia a livello agonistico che di movimento pallavolistico. A livello agonistico con la serie d abbiamo conquistato la promozione in serie c femminile e con la c maschile abbiamo fatto un gran campionato arrivando ai play off e ad un passo della final four per l’accesso in b. A livello di movimento c’è grande sodisfazione, siamo una realtà importante pallavolistica del territorio laziale, con ben 180 atleti tesserati agonistici che partecipano ad uno o più campionati. Abbiamo partecipato in tutto a 27 campionati con risultati importanti. In tutti i campionati oltre ai risultati conquistati e a ottimo livello tecnico, grandi apprezzamenti abbiamo ricevuto e questo ci inorgoglisce e ci da sprone. Come primo anno insomma bilancio più che positivo mettendo insieme i risultati a livello tecnico che di movimento. Il punto di forza della società è stato quello di metter l’atleta al centro del progetto, creare per ogni atleta una collocazione che lo valorizzasse, e inoltre il fatto che sono tanti gruppi ma aperti, ogni atleta pronto a mettersi a disposizione di un altro gruppo, con lo spirito appunto di collettivo e di partecipazione ad un progetto unico e questo è un aspetto molto importante. Possiamo sicuramente dire che l’intuizione di creare un progetto Puntovolley Libertas venuta a Barbara De Filippis e a Marcello Federico è stata ottima. Siamo riusciti a coniugare in tale progetto i grandi risultati nelle prime squadre che era il punto forte della Libertas Genzano con la valorizzazione del settore giovanile della Puntovolley e ad oggi i risultati ci danno ragione. Un grazie quindi in primis alla struttura dirigenziale ad iniziare da Barbara De Filippis presidente Puntovolley Liberras e a Marcello Federico presidente Libertas Genzano che hanno attuato alla grande il progetto, un grazie a tutti i dirigenti accompagnatori e poi un grazie va a tutti i tecnici: Giacomo Chiappa, Cristina Amicucci, Emanuele Peroni, Andrea De Rossi, Gianluca Tinto, Carlo Dominizi, Simone Di Clementi, Roberto Tani e il sottoscritto Marco Silvino Di Eduardo. In vista della prossima stagione ci vogliamo concentrare per il settore maschile sul reclutamento degli atleti classe 2002-.2004. Il bilancio complessivo è ottimo e ora in vista della prossima stagione già si stanno avendo delle riunioni per progettare i vari gruppi e la definizione tecnica di ogni gruppo”.







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