Cerca nel sito


SEGUICI SU

     

Diventa smart coach: i corsi FIPAV Roma

Nasce una nuova figura che le società dovranno obbligatoriamente inserire in organico per partecipare alle attività di Volley S3, Spikeball e Under 12.

Leggi tutto...

News Società

La S.S. Lazio Pallavolo centra la quarta vittoria, su cinque partite giocate, conquistando tre punti ...
L’Andrea Doria non tradisce le aspettative della vigilia e, seppur con qualche piccola incertezza, ...

News Comitato

Un pubblico da urlo. Una passione travolgente. L'Acqua e Sapone Roma Volley Group perde 0-3 in casa ...
Dopo lo spettacolare avvio dei campionati di Prima Divisione femminile, nel weekend entreranno nel v ...

Regione Lazio, fondi per gli impianti sportivi. Scadenza domande prorogata al 31 gennaio 2018

La Regione Lazio, con Deliberazione di Giunta Regionale n.933 del 28 dicembre 2017, ha prorogato a mercoledì 31 gennaio 2018 il termine di presentazione delle domande di partecipazione all’Avviso pubblico "Sport e/in movimento". Il bando è finalizzato a sostenere e promuovere la pratica sportiva attraverso la definizione di un programma straordinario di riqualificazione, adeguamento e messa in sicurezza degli impianti sportivi esistenti sul territorio regionale.

 

La disponibilità complessiva delle risorse regionali ammonta a 6,5 mln di euro. La Regione ha firmato una convenzione con l’Istituto per il Credito Sportivo e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) che consentirà l’abbattimento del tasso di interesse dal 30% all’80% per i mutui grazie alla garanzia che la Regione Lazio fornirà in virtù di un fondo di circa 2,8 mln di euro attivo presso l’ICS. 

I contributi in conto capitale, sono concessi per interventi su impianti sportivi esistenti, relativi alle seguenti tipologie:

a) riqualificazione;
b) riconversione;
c) ammodernamento;
d) completamento impianti in disuso;
e) adeguamento tecnologico;
f) contenimento consumi energetici;
g) adeguamento alla normativa sulla sicurezza;
h) messa in sicurezza dell’impianto, ai sensi della legge regionale del 6 aprile 2009, n. 11;
i) abbattimento delle barriere architettoniche.

Il contributo regionale attribuibile a ciascun soggetto beneficiario sarà fino al 80% dell’importo complessivo del progetto ammesso a contributo fino ad un tetto massimo di 50.000,00 euro, tranne che per i soli comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti per i quali, ai sensi dell’art.3, comma 153 della Legge regionale 31 dicembre 2016 n. 17 - Legge di stabilità regionale 2017, per finanziamenti fino ad euro 100.000,00, non è prevista nessuna quota di compartecipazione.

Per maggiori info scarica gli allegati:







Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni